Jean Damascene Munderere
L’incertezza della decisione penale non deve essere prolungata inutilmente, soprattutto perché un’accusa penale ha molte conseguenze sulla reputazione e sull’onore dell’imputato, ma anche sulla vita familiare, sociale ed economica della vittima. Il diritto a un tempo ragionevole si basa su una logica trilogica, ovvero la salvaguardia dei diritti dell’imputato, che non deve rimanere sotto accusa per troppo tempo senza una decisione nel merito; la tutela della vittima, che ha diritto a una decisione in tempi ragionevoli sulla sorte del suo aguzzino e sui danni derivanti dal reato subito; e l’efficacia della giustizia, poiché una giustizia lenta equivale a una negazione della giustizia. Questo studio esamina la misura in cui il principio del tempo ragionevole è rispettato nelle istituzioni di giustizia penale del Ruanda e suggerisce vie d’uscita legali e istituzionali alle frequenti violazioni di questo principio.